Zdjêcia

Photographer's Note

History (from wikipedia)

The ancient Portus Veneris is believed to date back to at least the middle of the first century BCE. It has been said that the name refers to a temple to the goddess Venus which was sited on the promontory where the church of Peter the Apostle now stands. The name has also been linked to that of the hermit Saint Venerius. In Roman times the city was essentially a fishing community.
After the fall of the Western Roman Empire, Portovenere became the base of the Byzantine fleet in the northern Tyrrhenian Sea, but was destroyed by the Lombards in 643 CE. Later, it was a frequent target of Saracen raids. First indications of the existence of a castle date from 1113, and in 1161 the walls were erected. Portovenere became a fiefdom of a family from Vezzano before passing to Genoa in the early twelfth century. In 1494, it suffered a devastating bombardment from the Aragonese fleet during their war with Genoa: subsequently the old part of the town declined in importance, giving way to the development of the Borgo Nuovo ("New District"), which had existed from 1139 and is centred on the church of St. Peter.

The Gothic church of St. Peter, consecrated in 1198. It was built over a pre-existing fifth century Palaeo-Christian church, which had rectangular plan and semicircular apse. The new part, from the thirteenth century, is marked externally by white and black stripes.

In the Workshop you can see another view of the same church

ITALIANO

Anche se le origini più antiche del borgo vengono fatte risalire sino al VI secolo a.C., le prime datazioni storiche di Porto Venere risalgono a Claudio Tolomeo (150d.C.) e all'Itinerario Marittimo dell'imperatore Antonino Pio del 161 d.C.
Il nome del borgo (Portus Veneris) derivava da un tempio dedicato alla dea Venere, sito esattamente nel luogo in cui ora sorge la Chiesa di San Pietro. Il nome era probabilmente legato al fatto che, secondo la tradizione, la dea era nata dalla spuma del mare, abbondante proprio sotto quel faraglione. Oppure, ci piace crederlo, perché Porto Venere era una località bellissima e romantica anche allora.
Il borgo originario (castrum vetus), abitato da antichi pescatori, era sito nell'attuale piazzale Spallanzani ed è oggi interamente scomparso. Da località di pescatori, Porto Venere divenne base navale della flotta bizantina, ma fu assalita e distrutta da Longobardi nel643 d.C. I pochi reperti romani, consistenti in alcune murature rinvenute sotto il piazzale Spallanzani, si rifanno all’assorto periodo cristiano-monastico dei monaci di san Colombano, con l’antica Chiesa di San Pietro della diocesi di Luni.

Chiesa di San Pietro

Venne consacrata ufficialmente nel 1198. La parte a fasce bianche e nere risale al XIII secolo, e venne restaurata tra il 1931 e il 1935. Questa parte è stata derivata da un corpo più antico, che consiste nella chiesa primitiva, mentre a sinistra il campanile è basato sulla cappella sinistra del presbiterio.
La chiesa originaria è un’opera di tipo siriaco del V secolo, con pianta rettangolare e abside semicircolare. Due archi a tutto sesto mettono in comunicazione questo spazio con la chiesa gotica. Quest’ultima a sua volta ha il tetto in legno strutturale ed il presbiterio è diviso in tre cappelle, coperto da volte ad ogiva ed a crociera, impostate su pilastri polistili.

Nel Workshop si può vedere una vista diversa della stessa chiesa.

Photo Information
Viewed: 3642
Points: 88
Discussions
Additional Photos by Ingenua Mente (Longroute) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 2659 W: 169 N: 4719] (19600)
View More Pictures
explore TREKEARTH